Il Brasile venne scoperto nel 1500. Oggi è uno dei paesi tra i più estesi al mondo. La sua popolazione è per lo più concentrata sulla costa, mentre il territorio interno è addirittura disabitato. Lo stato è attraversato dal Rio delle Amazzoni, che con i suoi 6275 km è il terzo fiume del mondo, attorno al quale si trova l’Amazzonia, la foresta pluviale più vasta della Terra. La ricchezza e la varietà della fauna e della flora formano uno degli ecosistemi più grandi e diversificati, con un gran numero di specie diverse presenti sul territorio, tra primati, anfibi, uccelli, farfalle, rettili e piante.
Vale la pena fare un viaggio in Brasile per le sue spiagge meravigliose, che sono forse le più belle del mondo. Non solo quanto a natura, ma anche per la divertente vita che le anima. Sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro, si vede praticare qualsiasi tipo di sport a ogni ora del giorno e della sera. Inoltre in Brasile si può assistere al Carnaval, lo spettacolo umano più impressionante del mondo. In qualsiasi piccolo centro del paese, tutto viene interrotto durante la settimana di carnevale e l’unica preoccupazione sembra quella di far riuscire la festa. In Brasile si suona e si balla dappertutto, chitarre e percussioni sono presenti su ogni spiaggia e ogni piazza del paese.
La capitale Brasília è stata Edificata tra il 1956 e il 1960. Vista dall’alto, Brasilia ha la forma di un aeroplano, con i monumenti, gli uffici amministrativi e i ministeri, disposti sull’asse centrale, che ne rappresenta la fusoliera. Sulle due ali si trovano invece gli edifici residenziali. Dalla terrazza panoramica della Torre della Televisione, situata sulla vasta Eixo Monumental, si domina tutta la città e il lago artificiale.
Rio de Janeiro è la meta simbolo del Paese. La città è un continuo susseguirsi di baie dalle curve sinuose, alture coperte da vegetazione tropicale, spiagge animate da mattina a sera. Il modo migliore per scoprire le sue forme è vederla dall’alto, dalla cima del Corcovado, dove si trova la famosa statua del Cristo Redentore.
Nello stato di Bahia, la capitale Salvador ha conservato l’anima africana, con i riti del candomblé e le riunioni spontanee di gruppi che danzano in spiaggia la capoeira.
Data la vastità del Paese la cucina è molto varia. Sulla costa vanno per la maggiore il pesce, i crostacei e i frutti di mare. Ma ci sono alcuni elementi comuni, come il riso bianco, i fagioli neri e la farina di manioca, che di solito sono accompagnati da carne, pollo o pesce Tra i cocktail più popolari va nominata la caipirinha, a base di cachaca (distillato di canna da zucchero), zucchero di canna, ghiaccio tritato e pezzi di lime, tutto pestato col pestello.
