Ogni isola dell’arcipelago di Capo Verde è una meraviglia unica nel suo genere, se avrete sufficiente tempo a disposizione organizzatevi per muovervi e visitare le diverse isole.
SAL
L’Isola di Sal è la più a nord delle Isole Sopravento ed è anche l’unica con un aeroporto internazionale, è qui che atterrerete al momento del vostro arrivo a Capo Verde.
E’ un’isola molto frequentata da turisti perchè i villaggi e i resort offrono un ottimo livello di servizio ma lasciano intatta la natura e le meravigliose spiagge di Sal.
Scegliete Sal come meta per le vostre vacanze se amata la vita da spiaggia, gli sport acquatici e la pesca.
Il suo territorio è arido e completamente pianeggiante, il punto più elevato raggiunge appena i 400 metri (Monte Vermelho). Le spiagge però sono splendide e in quelle a est è ancora possibile incontrare le tartarughe marine.
Scoperta solo nel 1640, il nome di Sal le venne dato dopo che fu scoperta una laguna salmastra.
Da non perdere:
Buracona, la grande piscina naturale sull’oceano dove, quando il mare è agitato si può godere di uno spettacolo strabiliante. Le onde si frangono sulle sue pareti. Anche quando il mare è calmo merita di essere vista perchè i riflessi dell’acqua creano un suggestivo spettacolo di colori e spruzzi.
Le case di Espargos che è il villaggio più autentico di Sal e dove vivono la maggior parte degli abitanti dell’isola. Le strade sono sterrate e le case sono piacevolmente colorate e costruite con materiali vari. Volendo fare una passeggiata è possibile salire a piedi fino alla cima del Morro do Coral da cui si gode di un panorama sulle saline e sull’oceano. Pedra Lume è un antico cratere dove si estraeva il sale. Visto che si trova a livello del mare ci sono delle infiltrazioni di acqua che lo rendono suggestivo con tutti i suoi colori e le mille sfumature.
BOAVISTA
E’ l’isola più vicina al continente africano, la più tropicale e la terza per grandezza dell’arcipelago di Capo Verde.
Ha un territorio pianeggiante, il punto più alto è Pico Estancia con i suoi 390 metri. Boavista è ricoperta per circa un 20% della sua superficie da dune che possono raggiungere anche diversi metri di altezza.
L’ambiente è selvaggio e non vi lascerà indifferenti. La sabbia delle dune proviene dal Sahara e arriva sull’isola portata dal vento.
L’aspetto di Boavista è quasi desertico con le sue distese di sabbia a perdita d’occhio e qualche acacia qua e là. Un’attrattiva per i turisti sono le sue coste che si snodano per circa 55 km di sabbia bianca e fine, un vero paradiso per chi ama il mare.
In più i suoi fondali sono ricchi di pesci, molto apprezzati sia da chi ama la pesca di altura e le immersioni.
Tra Marzo e Aprile è anche possibile avvistare le balene grigie e da fine Agosto a Dicembre c’è la schiusa delle uova di tartaruga. Insomma un vero paradiso terrestre.
La leggenda vuole che il nome Boa Vista derivi da dei naviganti portoghesi che la avvistarono per la prima volta dopo una forte tempesta e per la gioia di essere sopravvissuti esclamarono “boa vista” che significa “bella vista”.
A Boa Vista non potete assolutamente perdervi:
la splendida spiaggia di Santa Monica, lunga ben 18 km di sabbia bianca e fine dove regna sovrana la calma assoluta;il paese di Fundo das Figueiras è un gioiello di architettura locale. Poche strade alberate su cui si affacciano piccole case colorate;il relitto sulla spiaggia di Boa Esperanca, suggestivo e inquietante. Testimone di difficoltà di navigazione.
Altre mete interessanti dell’isola sono:
Sal Rei che è il paese più importante di Boa Vista e anche l’unico dove potrete trovare negozi e piccoli ristoranti. Il centro della vita cittadina è in piazza dove si affacciano case e bar. Curral Velho, un villaggio abbandonato di case diroccate vicino alla vecchia salina che divenne spopolato quando questa smise di funzionare. Estancia de Baixo è una pianura coltivata a orti e palmeti di datteri e noci di cocco. Sembra una grande oasi sprofondata nella roccia. Ribeira do Norte è un’oasi in mezzo al deserto, una valle rigogliosa con tanta acqua dolce. Il Morro Negro dove ci sono i resti di un faro che indicano il punto più vicino alle coste dell’Africa. Olhinho do Mar una parete di alte rocce raggiungibile passando per un suggestivo canyon, dove si trova anche un laghetto di acqua dolce.
SANTO ANTAO
L’isola di Santo Antao, in portoghese “Sant’Antonio “, è la seconda isola più grande di tutto l’arcipelago che con il suo impressionante e suggestivo paesaggio, è senza alcun dubbio un piccolo angolo di paradiso turistico.
Completamente vulcanica, l’isola cattura l’attenzione dei turisti grazie all’imponenza delle sue montagne e alle selvagge e suggestive spiagge di sabbia nera.
La parte Nord dell’isola è caratterizzata da una ricca vegetazione tropicale, mentre la parte sud è caratterizzata da paesaggi desertici.
La meta ideale per gli amanti del trekking, delle arrampicate e della mountain bike.
Cosa vedere a Santo Antao
Grazie all’attività vulcanica, è possibile effettuare escursioni lungo una mulattiera di circa 40 km, godendo di una vista mozzafiato a strapiombo sul mare, lungo un tragitto che separa Ribeira Grande da Porto Novo.
Da non perdere la visita a Ribeira Grande, antico villaggio dalla natura selvaggia che rappresenta il punto di partenza per una miriade di escursioni, raggiungendo Ponta Do Sol attraverso un sentiero a picco sul mare.
“Paul (Vila das Pombas)”, si raggiunge passando per l’abitato di Sinagoga, arrivando in un placido villaggio, in cui il rumore più assordante è quello delle onde del mare.
La Estrada da Corda, un capolavoro di antichità che unisce le due estremità dell’isola, da cui si raggiunge Corda, il punto più panoramico della passeggiata, trovandovi nel mezzo di Ribeira Grande e Ribeira da Torre.
Capo Verde è tutta da scoprire e da esplorare, assaporandone la bellezza e la diversità.
