Ciò che distingue Cuba dalle altre località caraibiche è la sua varietà culturale e la sua storia, basata sulle lotte per l’indipendenza e sull’orgoglio nazionale. Se all’inizio era solo meta di rivoluzionari, oggi si è aperta al turismo di massa che spesso nota solo il folclore della gente ignorando la terribile povertà in cui vivono la maggior parte dei cubani.
L’Avana è la città più grande dei Caraibi. La capitale è divisa in tre zone: la più antica è la Habana Vieja, famosa per i suoi edifici coloniali e le sue fortificazioni; il Centro Habana, centro storico che ospita i principali monumenti della città; e il quartiere di El Vedado, dove si trovano moderni edifici. Da non perdere il Castillo del Morro, fortezza costruita su una collina che proteggeva l’isola dai pirati che infestavano i Caraibi. La piazza più famosa dell’Avana è Piazza della Cattedrale, che prende il nome dalla Catedral de La Habana. Due le tappe fondamentali per godere delle atmosfere cubane solo la Bodeguita del Medio, dove Ernest Hemingway si recava per bere un mojito; e la Fabbrica Partagas, che produce i sigari più conosciuti al mondo.
Santiago de Cuba è stata considerata per molti anni la capitale intellettuale dello stato , qui si può visitare il Castillo del Morro. Trinidad, è diventata città Patrimonio Unesco, qui è possibile acquistare manufatti artigianali realizzati con foglie di palma intrecciate.
Infine, la spiaggia più rinomata e conosciuta al mondo è quella di Varadero, una tra le dieci più pulite in tutto il mondo.
