Giappone

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20 APRILE 2023 VENEZIA – TOKYO
01 MAGGIO 2023 TOKYO – VENEZIA

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Tappa 1: Tokyo

Tokyo sorge sull’isola di Honshū, nella regione di Kantō. Dal 1867 è capitale del Giappone (prima di quella data la città era conosciuta con il nome di Edo). Metropoli immensa, vibrante e ricca di stimoli.

In giapponese il significato letterale di Tokyo (東京) è “capitale dell’est”. La cosiddetta “Greater Tokyo Area”, che insieme a Tokyo comprende parte delle circostanti prefetture, costituisce l’area metropolitana più popolata del mondo con oltre 38 milioni di abitanti. È la città con più ristoranti stellati Michelin al mondo, incoronata per più di 10 anni consecutivi come capitale mondiale del gourmet. Tokyo offre ogni genere di intrattenimento e, nonostante le sue dimensione e il suo spirito caotico, risulta molto semplice da visitare grazie all’efficiente sistema di trasporto pubblico che offre ben 13 linee metropolitane, oltre all comodissima circolare JR Yamanote Line e diverse altre linee di compagnie private.

L’area centrale della metropoli è suddivisa in 23 quartieri speciali che vengono amministrati come se fossero città indipendenti; alcuni dei più famosi sono: Shinjuku, Shibuya, Taitō (che comprende Akihabara, Ueno e Asakusa), Minato (che comprende Roppongi e Odaiba), Chūō (che comprende Ginza) e Toshima (che comprende Ikebukuro). Grattacieli altissimi, antichi templi, isole artificiali, Gundam di 20 metri, statue giganti di Godzilla… Tokyo è la città più spettacolare e sorprendente del Giappone, se non del mondo intero!

Tappa 2: Kanazawa

Kanazawa si trova sul Mare del Giappone ed è circondata dalle Alpi Giapponesi, dal Parco Nazionale Hakusan e dalla Penisola di Noto. La città è famosa per il labirinto di stretti vicoli del quartiere Nagamachi (un tempo residenza dei samurai) e per lo splendido giardino di Kenrokuen: grande come un parco, offre scorci diversi, ma sempre stupendi, in qualsiasi stagione dell’anno. Il nome Ken-roku-en significa “Giardino dei Sei Elementi”. I sei elementi essenziali sono: spaziosità e isolamento, artificio e antichità, corsi d’acqua e panorami. Visitando Kenrokuen ti accorgerai che ci sono tutti tra stagni, ruscelli, ponti, pietre, alberi, fiori, case da tè storiche, punti panoramici e angoli nascosti da scoprire.

Durante il Periodo Edo sotto il governo del potente clan feudale Maeda, secondo soltanto a quello dei Tokugawa, Kanazawa raggiunse una tale importanza economica (per la produzione di riso) e culturale da rivaleggiare con Kyoto ed Edo (l’antica Tokyo). Centralità culturale che Kanazawa ancora oggi conserva, non solo per le sue attrattive storiche e tradizionali ma anche per iniziative più recenti come il Museo d’Arte Contemporanea inaugurato nel 2004.

Il nome Kanazawa significa “palude d’oro” e fa riferimento proprio al periodo in cui la regione era la più ricca grazie all’immensa produzione annuale di riso. Invece secondo la leggenda il nome nasce perché un contadino, Imohori Togoro, trovò della polvere d’oro in una palude mentre lavava le sue patate.

Tappa 3: Shirakawa e Takayama

Il villaggio di Shirakawa sorge nella prefettura di Gifu – presso la vetta più alta del Monte Haku tra le montagne Ryōhaku – ed è noto per il tipo stile di edifici chiamato Gassho-zukuri. Insieme a Gokayama a Nanto, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Molti degli edifici sono stati trasformati in musei che illustrano la storia della regione, il particolare stile architettonico e le relative caratteristiche, e alcune delle principali industrie di Shirakawa. Alcune di queste case sono anche pensioni in grado di offrire alloggio. Semplicemente passeggiando per le strade e respirando il fumo della legna che brucia, verrai trasportato nell’epoca del Giappone pre-moderno. Sali fino all’osservatorio di Shirayama, guarda verso il villaggio e ammira la vista di un tempo passato.

Takayama è una città giapponese della prefettura di Gifu, e fu la capitale dell’antica provincia di Hida. Oggi la città costituisce un patrimonio storico che le riconosce l’appellativo di “Piccola Kyoto”, soprattutto per il quartiere dei templi Teramachi. Uno dei suoi quartieri principali è il Sannomachi, caratterizzato dalle case dei mercanti, da antiche distillerie di sake, botteghe, taverne e locande di quell’epoca. Risalente al periodo Jōmon, è nota per le sue straordinarie testimonianze dell’arte carpentiera con cui sono realizzate le antiche case ed i templi in legno. Circondata dallo splendido scenario delle Alpi giapponesi, Takayama è una città che ha saputo mantenere un suo fascino unico nel tempo: le sue case dai tetti spioventi in legno, le locande storiche e le sue birrerie di sake secolari si sono conservate perfettamente, grazie alla posizione isolata della città. Lontana dalla frenesia dei grandi centri urbani, mantiene uno stile di vita proprio, caratterizzato dai suoi mercati mattutini e da uno dei festival più importanti, e spettacolari, di tutto il Giappone.

Qui potrete provare la fantastica esperienza di un soggiorno nel Ryokan, la tipica locanda giapponese. Questa rappresenta un’opportunità unica per accostarsi a molti aspetti della cultura del Giappone. All’ospite, accolto all’arrivo con del tè dalla nakai-san, sono servite di regola una cena e una colazione della cucina tradizionale. I ryokan sono il contesto ideale per gustare la cucina giapponese di alto livello. Nella propria stanza, spesso aperta su ameni giardini zen, l’ospite gode delle numerose portate servite secondo l’etichetta tradizionale. Gli elementi distintivi dei ryokan sono lo stile tradizionale dell’architettura e degli arredamenti, l’ospitalità e l’aderenza allo stile di vita giapponese.

Tappa 4: Kyoto

Per oltre un millennio capitale del Giappone e residenza dell’Imperatore. Antica città immersa nella storia e nelle tradizioni, mostra ancora oggi tutti i segni del suo splendente passato ed affascina i visitatori con i suoi numerosi templi e giardini zen. Si tratta di una metropoli traboccante di storia da qualsiasi lato la si osservi: santuari, templi, giardini, castelli e altri siti storici e un incredibile Patrimonio UNESCO.

Ancora oggi è il cuore del Giappone più autentico, scrigno dei più importanti tesori nipponici in ambito artistico, culturale e religioso… elencarli tutti sarebbe impossibile!
Non lontano dal centro è da vedere il Castello di Nijo, che fu la residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu, caratterizzato da una architettura più sontuosa.
A Higashiyama, invece, la principale attrazione è il Tempio di Sanjusangendo con le sue 1001 statue d’oro ligneo dedicate alla dea della misericordia Kannon.

Tappa 5: Nara e Fushimi Inari

Un antico poeta giapponese definì Nara “un fiore profumato in piena fioritura”.
La città è una delle più antiche del Giappone; ne è stata capitale dal 719 al 794 e nel 1998 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Con i suoi templi e i quartieri tradizionali è un concentrato di arte e cultura giapponese. Non c’è una stagione giusta per visitare Nara, perché ogni periodo dell’anno offre uno spettacolo unico.
Situata al confine con la prefettura di Kyoto, nell’isola di Honshu, Nara è oggi capoluogo dell’omonima prefettura.
In una città ricca di storia come Nara un visitatore ha solo l’imbarazzo della scelta: templi antichi, santuari, parchi e giardini.

Tornando poi verso Kyoto è presente uno dei santuari shinto più famosi del Giappone, il santuario Fushimi Inari. La sua caratteristica distintiva, che lo rende così famoso, è data dalla miriade di torii color rosso intenso che sovrastano tutti i sentieri che circondano il Monte Inari e che collegano le strutture principali del santuario a quelle più piccole e secondarie.

Tappa 6: Himeji e Hiroshima

La città di Himeji è piuttosto grande e si trova sull’isola di Honshu. Splendidi ciliegi in fiore, giardini paradisiaci e opere architettoniche di notevole bellezza: il Giappone è tutto questo, e la caratteristica città di Himeji è uno degli esempi che rappresentano al meglio questa nazione straordinaria. Da non perdere il castello, che fu costruito più di quattrocento anni fa e che è rimasto miracolosamente illeso durante i pesanti bombardamenti che la città subì nel corso del secondo conflitto mondiale.

Hiroshima si trova nella parte occidentale dell’isola di Honshu. Sebbene sia probabilmente più nota per essere stata devastata da un attacco nucleare alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la città non è cupa o amareggiata per il suo passato, ma promuove la pace e la comprensione. Nelle vicinanze dell’epicentro dell’esplosione della bomba, si trovano il parco e il museo della pace.

Tappa 7: Miyajima 

L’isola di Miyajima si trova nella baia di Hiroshima. L’immagine più famosa di quest’isola è caratterizzata da un gigantesco torii arancione, costruito in mare. Con il moto delle maree, le acque penetrano fino all’interno del recinto sacro, centro principale della spiritualità giapponese, dove sorge il Santuario shintoista Itsukushima, dichiarato Patrimonio mondiale dall’UNESCO. Questo santuario è costellato da altri templi di minore importanza ma di uguale suggestione. Da questa zona si snodano alcune pittoresche arterie commerciali.

L’isola stessa un tempo era considerata così sacra da essere separata dal santuario in modo che nessuno potesse corrompere il terreno sacro. Ecco perché l’ingresso al santuario, un’enorme porta di legno rosso, è stata costruito nell’acqua.