Polinesia

La Polinesia è un paese nel mezzo dell’Oceano Pacifico, formato da cinque arcipelaghi dipendenti dalla Francia: le Isole della Società, le Marchesi, le Tuamotu, le Gambier e le Australi.  La Polinesia è  sinonimo di luna di miele, un arcobaleno di colori situato dall’altra parte del globo, dove spiagge da sogno e acque cristalline costituiscono uno scenario ideale. Nella scelta delle isole c’è solo l’imbarazzo della scelta, e quindi il primo consiglio per assaporarne al massimo le sue essenze, è soggiornare su più isole, facilmente raggiungibili via mare o via aerea con voli interni giornalieri, scegliendole in base al proprio gusto.

Isole della Società

Le isole della Società, comunemente conosciute come Arcipelago di Tahiti, sono le più famose grazie alle acque turchesi e smeraldo che nascondono giardini di corallo dai colori infiniti. Le più conosciute sono Tahiti, Bora Bora, Huanine, Raiatea, Moorea, Tahaa e Maupuiti. Su ogni isola il turista passa il suo tempo alla scoperta delle lagune e dei motu, gli isolotti deserti. Il loro territorio è prevalentemente montuoso,inoltre l’arcipelago si distingue per la presenza di alture verdeggianti che si tuffano a picco sulla costa sabbiosa dai colori variegati tra il bianco, il rosa, il malva ed il nero.

Isole Marchesi

Le isole Marchesi, sono il regno incontrastato della natura, e sono estremamente montagnose e selvagge. Infatti, la presenza dell’uomo è limitata a pochi gruppi di persone che risiedono stabilmente solo in alcune esse.
L’intero arcipelago è composto da 12 isole di origine vulcanica; solamente sei di queste sono abitate.
Caratteristica comune alle isole Marchesi è di avere coste frastagliate e battute dalle correnti, e di essere punteggiate da molte baie naturali, inoltre, sono prive di barriera corallina.
In queste isole ha origine la sacra arte del tatuaggio, ancora oggi diffusa e praticata. Nell’arcipelago vengono ancora effettuati riti antichi, come ad esempio le caratteristiche danze. Le Marchesi risultano essere l’angolo di cultura più vivo della Polinesia.

Isole Tuamotu

L’arcipelago di Tuamotu è il più grande gruppo di atolli del Pacifico. Molte delle sue isole sono disabitate, prive d’alture, con lagune interne, famose per la barriera corallina intatta. Su alcuni atolli si può pernottare in piccole case, i tradizionale fare, trasformate in pensioni dagli abitanti (le più carine sono negli atolli di Fakarava, Tikehau e Rangiroa). Oltre che per le baie color smeraldo, l’atollo va visitato per le sue case di produzione di perle nere, poiché l’attività prevalente su queste isole è proprio la coltura della preziosa perla nera. La presenza di meravigliose barriere coralline rende l’arcipelago un luogo ideale per l’immersione e per il diving.

Bora Bora
È la perla del Pacifico,  forse davvero la “più bella isola del mondo”. Questa è l’isola del turismo più esclusivo, infatti attira ogni anno migliaia di visitatori nei suoi esclusivi Resort, molti dei quali costituiti da Bungalow overwater. Il cuore di Bora Bora è dominato da due alte vette di pura roccia nera, che fanno da magnifico sfondo alle acque cristalline e blu circostanti. La sua laguna è una delle più belle della Polinesia, con acque ricche di incredibile fauna marina: razze, squali, pesci dai mille colori, polpi e murene. Leggenda vuole che il dio Ta’aroa l’ abbia modellata  per ultima cercando di porre rimedio a tutti gli errori compiuti in precedenza rendendola un capolavoro.